non abbiate paura

4.12.2014

Padre Maurizio Patriciello

LASCIAMO SEMPRE APERTO UNO SPIRAGLIO ALLA SPERANZA
( Articolo apparso su Avvenire, sabato 12 aprile 2014 )
“ Non hai paura?”. La domanda mi viene rivolta più volte e da più parti. “ Io? Ho paura finanche di prendere l’aereo”. Ma della paura non bisogna aver paura. È un dono di Dio, un atto di coraggio, un sentimento che ci rende più prudenti e più umani................

10.22.2012

Rosanna Ferrigno

La fidanzata di Pasquale
"Napoli, non avere paura"

"Noi siamo gli onesti, noi non dobbiamo avere paura". Parla Rosanna Ferrigno, la fidanzata di Lino Romano, il trentenne incensurato ucciso per errore domenica sera sotto quattordici proiettili. "Voglio andare a parlare di lui ai ragazzi, voglio che la città non dimentichi: né lui, né tutti gli altri innocenti uccisi"

 

"Noi siamo gli onesti, noi non dobbiamo avere paura". Per la prima volta, dalla sua casa di Marianella, alla periferia nord di Napoli,  parla Rosanna Ferrigno, la fidanzata di Lino Romano, il trentenne incensurato ucciso per errore domenica sera sotto quattordici proiettili. Rosanna doveva sposare Lino tra un anno. La sua testimonianza è carica di dignità.   ....................

10.01.2012

Pino Maniaci

Un incendio doloso ha danneggiato gravemente la postazione di Telejatosu Monte Bonifato. Una denuncia è stata sporta dal direttore Pino Maniaci presso la caserma dei Carabinieri di Alcamo. I danni calcolati ammontano a 25mila euro. Che l’incendio fosse doloso non ci sono ormai dubbi, quel che non è chiaro è come sia possibile che le uniche apparecchiature danneggiate siano quelle di Telejato. ..........................................http://www.giuliocavalli.net/2012/10/01/incendiano-telejato-accendiamo-voce/

4.28.2012

Tele Jato

Tele Jato


Il telegiornale di Telejato, la piccola emittente a gestione familiare di Partinico, dura due ore: un record che gli conferisce di diritto il titolo di telegiornale più lungo d’Italia. Un record che però adesso rischia di fermarsi. A fine giugno, infatti, con lo switch off, anche la Sicilia passerà al digitale terrestre. Solo che nella norma che regola lo spegnimento dei canali in analogico c’è una piccola falla: il passaggio in digitale è previsto soltanto per le televisioni commerciali, quelle che hanno come editori società di capitale, bilanci in regola e dipendenti assunti. ......

4.23.2012

Rosy

Portare cultura del lavoro e sviluppo dove questi valori non esistono perché alla legalità si preferiscono le leggi non scritte della malavita. Un’impresa ardua, ma non per Rosy Canale, imprenditrice calabrese 38enne che ha fatto della lotta alla ‘ndrangheta una missione di vita.

A lei lavorare piace da sempre: “ero proprietaria e gestore di un locale a Reggio Calabria -racconta Rosy- inaugurato e fatto crescere con tanti sacrifici” ma un giorno è costretta a smettere. La criminalità organizzata la prende di mira, vuole che il suo locale diventi una base per lo spaccio di droga. Lei si ribella, loro la minacciano.

4.03.2012

il militante

Terremoto giudiziario sulla Lega Nord. La Procura di Milano, in una indagine congiunta con quelle di Napoli e Reggio Calabria, ha indagato il tesoriere della Lega Nord, Francesco Belsito, ex sottosegretario alla Semplificazione amministrativa, e altre due persone (Stefano Bonnet e Paolo Scala) con l'accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato e appropriazione indebita. Belsito avrebbe distratto soldi dei rimborsi elettorali "per esigenze personali di familiari del leader della Lega Nord", Umberto Bossi. Si tratta di "esborsi in contante o con assegni circolari o attraverso contratti simulati. Tali atti di disposizione, in ipotesi non riconducibili agli interessi del partito e contrari ai suoi vincoli statutari, hanno carattere appropriativo". È quanto si legge nel decreto di perquisizione eseguito oggi. Gli inquirenti hanno in mano "elementi inequivocabili circa il fatto che la gestione della tesoreria del partito politico Lega Nord è avvenuto nella più completa opacità fin dal 2004 e comunque, per ciò che riguarda Belsito, fin da quando questi ha cominciato a ricoprire l'incarico di tesoriere".

2.20.2012

Aldo Pecora

MILANO - Alcuni bossoli lasciati cadere a due passi dall'auto. Sul parabrezza un bigliettino anonimo. Poche parole e l'augurio di fare la stessa fine di Antonino Scopelliti. Destinatario del messaggio è Aldo Pecora, 26 anni, di Cinquefrondi, autore di un libro sul giudice antimafia assassinato nel 1991, e soprattutto presidente dell'associazione Ammazzateci tutti. Ma nel breve testo si citano anche i magistrati Giuseppe Creazzo e Nicola Gratteri, rispettivamente procuratore di Palmi e procuratore aggiunto presso il Tribunale di Reggio Calabria. Il tutto alla vigilia dell'inaugurazione della nuova aula bunker di Palmi, intitolata proprio alla memoria di Scopelliti. ........................

1.11.2012

Giovanni Tizian

Giovanni Tizian, 29 anni, collaboratore dal 2006 della Gazzetta di Modena, del quotidiano online Linkiesta.it e del mensile Narcomafie. ......


“Finora non ho ricevuto mai nessuna minaccia o intimidazione”, afferma, “al massimo qualche querela, ma ero tranquillo da questo punto di vista perché sono articoli supportati da atti. Insomma, ero sereno anche dopo tanti anni che scrivo di questi argomenti. Spero che la situazione si risolva presto, ma intanto continuerò a fare le mie inchieste e questo voglio che sia chiaro a tutti, anche a chi non piace il mio lavoro”.

10.22.2011

Catello Maresca

Il Ministero della giustizia ha ridotto la protezione ai magistrati in prima linea contro la criminalità organizzata a Napoli: la domenica e dopo le 6 di sera devono cavarsela da soli. Tra loro Catello Maresca, che ha appena chiesto pene durissime per il boss Setola e l'ala stragista dei Casalesi. E che ora dice: «Posso soltanto incrociare le dita e rinchiudermi in casa. O cambiare lavoro» ............

9.17.2011

Peppino Impastato

L'appello di Giovanni Impastato da Repubblica.it ha già raccolto tantissime adesioni. "E' davvero uno scandalo - dice - che il casolare dove fu ucciso Peppino sia ormai trasformato in una discarica. Provo rabbia ogni volta che torno in quei luoghi di contrada Feudo, a Cinisi, mi sembra un'offesa ripetuta a mio fratello. Ma adesso so che la mia rabbia è condivisa da decine, centinaia, migliaia di persone, che da stamattina continuano a manifestarmi la loro solidarietà. Adesso, so che un'unica voce sta dicendo con forza: "Salviamo la memoria di Peppino, salviamo quel luogo dove un gruppo di assassini ha tentato di mettere fine alla speranza di questa nostra terra. Sono sicuro che Peppino non si sarà rassegnato, neanche nel momento in cui l'aggredivano. Non ci rassegnamo noi alla mafia e all'indifferenza delle istituzioni".

7.19.2011

5.23.2011

Piero Grasso

Grasso: “Come dialogare con chi chiama i magistrati golpisti?”

Nel giorno della commemorazione della strage di Capaci, il Procuratore nazionale antimafia in un dibattito con il ministro della Giustizia usa toni forti: "Qui si parla di riforma del rapporto tra magistratura e politica e non di riforma della giustizia"

3.23.2011

Angelo Vassallo

Le indagini sull’omicidio Vassallo, il sindaco di Pollica ucciso lo scorso sei settembre, potrebbero essere ad una svolta. Tre imprenditori e tre dirigenti pubblici della Provincia di Salerno sono i destinatari di una misura cautelare con arresti domiciliari, emessa dal gip del tribunale di Salerno su richiesta del procuratore Franco Roberti, per lavori pubblici mai eseguiti e liquidati dalla Provincia di Salerno. Le indagini sono state condotte dalla Guardia di finanza di Salerno. Le segnalazioni sui lavori pagati ma mai fatti era partita proprio dal primo cittadino del piccolo comune della costiera. ..........................

3.02.2011

Giuseppe Lombardo

Un proiettile di kalashnikov indirizzato al sostituto procuratore della Dda di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo.

Questa volta, l’ennesimo messaggio mafioso al magistrato reggino è stato intercettato al centro di smistamento delle Poste a Lamezia Terme.

2.22.2011

Tiberio Bentivoglio

La ‘ndrangheta ha tentato di ucciderlo poco più di un mese fa, ma l’imprenditore di Reggio Calabria Tiberio Bentivoglio rifarebbe tutto. Ha denunciato i mafiosi che volevano chiedergli il pizzo e gli hanno incendiato la sanitaria che gestisce assieme alla moglie. .............

2.16.2011

Ercolano

"In tribunale si potrà vincere una battaglia, ma la guerra dobbiamo vincerla qui, in questa città, con le nostre coscienze. Facendo capire a questi signori che sono un corpo estraneo". ...........

1.20.2011

Giulio Cavalli

Accusa, denuncia, fa i nomi. Da anni punta il dito contro la criminalità organizzata mettendoci la faccia, nonostante minacce e intimidazioni. Ecco perché da due anni l’attore e consigliere regionale lombardo Giulio Cavalli vive sotto scorta. Scorta che ora il ministero dell’Interno ha deciso di togliergli. Da oggi niente più protezione. Ma l’invito alla prudenza viene dallo stesso Cavalli: “Incagliarsi su questo particolare – avverte – sarebbe irrispettoso nei confronti dei molti che in prima linea rischiano quotidianamente la propria incolumità”. ........

12.13.2010

Palermo

I commercianti denunciano, 63 arresti
Il riciclaggio nei centri estetici più noti

Il pizzo pure su alcuni lavori all'aeroporto Falcone Borsellino. In manette gli uomini del mandamento di Tommaso Natale, ma anche sette insospettabili imprenditori che facevano da prestanome. Finisce in carcere Filippo Catania, titolare del notissimo centro benessere "O sole mio" di via Libertà, che sarebbe stato realizzato con i soldi del clan di Resuttana. Per l'inaugurazione, il boss Maurizio Spataro telefonò al fratello dell'allora presidente Cuffaro: "Ti faccio avere un invito anche per Totò"

di SALVO PALAZZOLO

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... chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola.
Giovanni Falcone